Il PROGRAMMA AGGIUNTIVO

Il Ministero dell'Economia ha riconosciuto nei Patti Territoriali per l'Occupazione un modello esemplare di gestione dei processi di sviluppo locale. A differenza di altri strumenti di programmazione negoziata, i Patti europei hanno infatti pienamente centrato gli obiettivi loro assegnati, realizzando - entro i termini prescritti - il programma complessivo degli investimenti finanziati dai fondi comunitari e nazionali.

Gli eccellenti risultati conseguiti dai Patti Comunitari si spiegano anche in ragione del ruolo e delle funzioni esercitate dai Soggetti Intermediari Locali (S.I.L.), che, operando come autentiche Agenzie Locali di Sviluppo, hanno dimostrato una straordinaria capacità di programmare e gestire azioni finalizzate a migliorare il contesto economico e sociale dei territori di riferimento. Pertanto, negli orientamenti del Ministero dell'Economia essi rappresentano un'esperienza da rafforzare ulteriormente, anche in vista della nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2000-2006.

A tale scopo il Ministero dell'Economia ha impostato, sulla base delle indicazioni del CIPE (Delibera 104/2001), un "Programma Aggiuntivo " per i 10 Patti europei, a valere sulle risorse residue, finalizzato a valorizzare e consolidare fino al 31 dicembre 2004 la sperimentazione effettuata.

In particolare, gli obiettivi individuati sono i seguenti:
ottimizzare il processo di partenariato tra i vari livelli di governo (locale, regionale, nazionale e comunitario), già sperimentato positivamente con il POM, secondo i nuovi orientamenti previsti dalla Comunicazione della Commissione Europea sulla "nuova governance europea";
ottimizzare i processi di governance locale, in virtù del rafforzamento del partenariato istituzionale socio-economico territoriale e della valorizzazione della funzione di agenzia di sviluppo locale dei Soggetti Intermediari Locali (S.I.L.);
ottimizzare i processi di creazione di nuova occupazione, in linea con i più recenti orientamenti in materia di occupazione, inclusione sociale e sviluppo sostenibile, fissati dai vertici dei Capi di stato e di Governo, da quello di Lisbona del 23-24 marzo 2000 sino a quello di Laeken del 14-15 dicembre.

Il Programma Aggiuntivo, ripetendo la struttura e le regole del POM "Sviluppo locale - Patti Territoriali per l'Occupazione" e riprendendo le metodologie maturate, sviluppate ed applicate nell'esperienza concreta di gestione dello stesso programma, ha l'obiettivo di implementarne i risultati, attraverso azioni di contenuto innovativo così articolate:
- "azioni di sistema" da realizzare a livello di ciascun Patto e dirette a consolidare i risultati raggiunti nei rispettivi ambiti locali;
- "azioni di sistema" da realizzare a livello sovralocale e volte a diffondere la buona prassi rappresentata dai PTO, favorendo nel contempo la creazione di una rete nazionale di Agenzie di Sviluppo.

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Programmazione
2000/2006

Programma Aggiuntivo

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Interventi da completare
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Azioni di Sistema a livello locale

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