AFRAGOLA - Curiosità


L'origine del toponimo è controversa. Secondo il Castaldi, la "a" di Afragola avrebbe una valore privativo, e quindi il termine starebbe ad indicare una "terra senza produzione di fragole". Capasso e Ruocco sostengono invece la tesi opposta, attribuendo alla "a" una funzione derivativa, per significare "terra ricca di fragole". Nel tempo, è stato dato credito ora all'una, ora all'altra interpretazione. L'ultima ipotesi in senso cronologico è che il toponimo derivi da Afragore, dove il "fragore" era prodotto da un fiume oggi scomparso che formava all'epoca una cascata presso San Marco in Sylvis.
Il 13 giugno, giorno di Sant'Antonio, si svolgeva, fino a qualche decennio fa, una singolare processione: la questua per la festa di Sant'Antonio. La statua lignea del santo veniva ricoperta con mantelli di banconote di vario taglio, disposti a strati, che venivano sfilati ad uno ad uno nel santuario al termine della cerimonia e offerti come voti.
Afragola è il più grosso agglomerato a nord di Napoli. Agli inizi del Novecento, la popolazione del comune aumentò così vertiginosamente che, per alcuni decenni, Afragola ebbe una densità demografica addirittura superiore a quella del capoluogo.  


 
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