L'unica chiesa di Crispano è dedicata a Gregorio
magno, papa dal 590 al 604. Probabilmente, il culto
del santo fu importato dai benedettini nel medioevo,
anche se le prime notizie risalgono solo al Trecento..
L'antica cappella sorgeva fuori dall'abitato, guardando
i campi coltivati dai contadini del piccolo paese. Fu
ricostruita nel Cinquecento, e poi completamente trasformata
alla fine del Settecento, acquistando le eleganti linee
neoclassiche che la caratterizzano.
Ormai inglobata nel tessuto urbano, la chiesa è
stata recentemente restaurata dalla Sovrintendenza ai
beni culturali.
I lavori hanno riportato alla luce un pregevole affresco
del XV secolo, raffigurante la Madonna con bambino affiancata
dai santi Giovanni battista e Pietro, nella cappella
in cui termina la navata sinistra.
La chiesa, preceduta da un ampio sagrato, è divisa
in tre navate, senza transetto.
Nel cortile antistante, isolata, sorge una massiccia
e tozza torre campanaria, in pietra di tufo, sormontata
da una cupoletta.
Nella navata destra si aprono le cappelle, tra cui quella
di Santa Maria del buonconsiglio, a cui è legata
una grande devozione popolare e la tradizionale festa
dei gigli.
In fondo alla navata, una disadorna cappella custodisce
un'apprezzabile opera di Luca Giordano, del 1672. Si
tratta di una grande tela centrale raffigurante la Madonna
del rosario con San Domenico e Santa Caterina, a cui
fanno da cornice quindici riquadri raffiguranti i misteri.
L’opera è stata restaurata nel 2004.