La Parrocchiale di San Biagio, eretta per volontā della
famiglia Loffredo, č un edificio religioso di origine
tardo-cinquecentesca (XIV secolo). Nel 1533 Cardito,
Mugnano ed il castello di Monteforte divengono, per
sovrana concessione dell'imperatore Carlo V, feudi di
Sigismondo Loffredo, che insediatosi a Cardito, fece
costruire la parrocchia di San Biagio proprio di fronte
al castello. Nei primi decenni del 1800, la chiesa subisce
profonde modifiche nelle strutture portanti e nell'impianto
planimetrico spaziale. La facciata a "capanna", con
un unico portale, viene trasformata nell'attuale tipo
a "Salianti". Internamente, l'edificio si presenta con
una pianta a navata unica, alla quale vengono aggiunte
altre due navate, oltre alle tre congreghe giā introdotte
tra il 1600 e il 1650.
Queste
tre congreghe rappresentano l'unico patrimonio artistico
ancora esistente. Attualmente, la prima congrega, dedicata
al Santissimo Sacramento, č trasformata in sacrestia;
la congrega del Santissimo Rosario, con il suo ipogeo,
č divisa in due ambienti, in uno dei quali vi č una
tela attribuita a Luca Giordano e raffigurante la Madonna
del Rosario; infine, la congrega di San Biagio, č suddivisa
in diversi vani utilizzati per scopi laici. Oltre alla
facciata principale, abbellita da statue di marmo risalenti
al '700, in questa chiesa si trovano vari elementi appartenuti
alla Chiesa di San Luigi a Palazzo di Napoli (edificio
distrutto, per volere di Ferdinando IV di Borbone, per
edificare nello stesso luogo la Chiesa di San Francesco
di Paola).